venerdì, settembre 03, 2010

365project - part IV

Bunny, Camille, Charlie, Faust, Creamy, Pixie e Ginger, tutti insieme per paura del temporale.



Bene, adesso tocca ai miei amori. Oggi, visto che fuori c'era il diluvio, ho avuto i miei mici tutti in casa... E ad un certo punto si sono radunati tutti sul tavolino di fronte al divano.
L'unico che manca è il micio Cremino, lui è in ferie a Pachino, e devo dire che fra dormire e mangiare, se la sta spassando!

Proprio oggi ho trovato una vecchia fotocamera che non usavo da un annetto, aveva la memoria piena, ho guardato le foto e c'era la sera in cui ho trovato Bunny, terrorizzato con i suoi occhioni spalancati, tutto bagnato e ferito al naso, c'era una foto di Cremino che sonnecchiava sopra alla tastiera del pc e c'era Pixie dentro ad uno scatolone. L'ultima foto era di Ruby, la mia piccola micina nera, morta il 13 novembre del 2009 a 3 mesi, vedere quella foto è stato bellissimo e inaspettato, perché penso a lei tutte le volte che fotografo gli altri. Mi chiedo sempre perché doveva morire? Presto pubblicherò la foto stupenda...

Brand New T-Shirt

Ho appena finito l'artwork per le nuove magliette (ma anche adesivi, spillette, etc...) del mio gruppo, disegno by me (ovviamente):

Cliccateci sù per vederle più grandi!

Come sempre, grazie al mio Baby per i suoi preziosi consigli...sempre ben accetti <3

on Drawing

Mi piace moltissimo disegnare a matita, dal vero, ma riproducendo una foto. Ultimamente, che disegno di più e con più piacere, il disegnare a matita lo utilizzo come esercizio di riscaldamento. Così realizzo ritratti dalle foto che mi piacciono di più dei miei amici, che me lo chiedono, e poi glieli regalo.
Tempo fa ho fatto un disegno tratto da questa foto di Chiara

e oggi, che devo inziare un nuovo artwork per le maglie del mio gruppo e un pò di esercitazione era piacevole, ho fatto il ritratto di Marzia, la foto è davvero piccola, ma la adoro!


giovedì, settembre 02, 2010

365project - part III


Eccoci al terzo giorno, ce la farò a caricarne altre 362?? Vedremo.
Oggi mi sono fatta un regalo, dispendioso, lo ammetto, però mi andava troppo di autoregalarmi MarioKart e così non ci ho pensato più di 2 minuti, l'ho imbustato e fatto mio! Ancora non ci ho neanche giocato, mi piace arrivare al limite della sopportazione per godermelo di più dopo. Che stupidità...
Questo sicuramente sarà più fluido come gioco, non come Silent Hill, con il quale ho smesso di giocare perchè mi metteva ansia. Sembrerà stupido, ma togliermi quei nonmorti di dosso dimenandomi come un'ossessa mi faceva davvero stare male.

mercoledì, settembre 01, 2010

365project - part II


Oggi sono andata a casa mia a Pachino e frugando fra alcune cose conservate in un mobile a vetri, in cui fra le altre cose tengo la mia collezione privatissima (di cosa, ne parlerò un'altra volta! :)), ho trovato la mia prima bambola. Me la portò mia sorella in ospedale poche ore dopo la mia nascita... La adoro, ma purtroppo non ricordo se le ho mai dato un nome. Ricordo qualcosa come Tania o Tamara, ma non ne sono sicura al 100%. Ha una pettinatura anni '80, lo si capisce dal friseè e dal ciuffo, ricordo che aveva anche un maglioncino giallo sopra alla camicia a quadretti, ed il foulard che successivamente le ho legato in vita a mò di cintura, era inizialmente un fazzolettone da collo.

Talè - Settembre 2010

Oggi posto l'intervista, di cui avevo già parlato qui, fatta da Giovanna Alecci, mia carissima amica, per la "neonata" rivista mensile di attualità e cultura, Talè, uscita con il suo secondo numero, proprio ieri.
Apprezzo particolarmente la nascita di questo mensile, perchè coinvolge tanti ragazzi, che conosco e non, in una cosa fresca, giovane e simpatica. Le interviste sono molto leggere, ma impegnate allo stesso tempo, e mi sembra una corrente di aria fresca in mezzo a così tante cose seriose che qui ci si sforza di fare. Questa rivista emerge con semplicità, serietà, carattere e senza sforzo alcuno.
Cliccate sulle immagini per leggere la nostra intervista:


Talè di questo mese con Roy Paci in copertina


pagina 1

pagina 2


Se riuscite a recuperare un numero prendetelo, viene distribuito gratuitamente in tutta la Sicilia orientale, ve lo consiglio! In questo stesso numero, poche pagine dopo la nostra, c'è l'intervista al mio amico Fabio Blanco, regista del film Canazza Connection, di prossima uscita.

OK. Lo ammetto...

...soffro d'insonnia. Mi succede a periodi e fino a quando non lo ammetterò e lo trascurerò, il sonno sano non arriverà mai.
Periodicamente, e nello specifico proprio in questo periodo, mi ritrovo ad avere un sonno da catalessi nel primo pomeriggio, non riesco a seguire i discorsi, se sto parlando con qualcuno, e se invece sono, chessò, dal parrucchiere in posa con il colore "allungato" (le donnine sanno di cosa parlo) nel lavandino, mi addormento di botto, continuando a sentire le voci ovattate delle parrucchiere, come se fossero tutte in un'altra stanza. Parrucchiere e clienti che discutono di incidenti d'auto, di chiesa e di gggiovani, come quando da piccola mi addormentavo sulle ginocchia di mia madre e riprendevo conoscenza in un letto sconosciuto, al suono delle risate dei miei genitori e amici di famiglia che erano nella stanza accanto.
Poi nel pomeriggio inoltrato riacquisto lucidità, posso fare tutto, non sento stanchezza e mi dico "perfetto! stanotte si dorme". Il problema sono le 21, il sonno si fa prepotente, mi arriva come una mazzata sulla testa, non capisco nulla, non seguo i discorsi e va così fino almeno alle 23.30, allora se mi metto a letto mi viene l'ansia, così mi dico che se resisto fino a mezzanotte è fatta!

C*ZZATE!

Sono qui, morta di sonno, non riesco ad addormentarmi, non riesco a trovare una posizione comoda per rilassarmi, devo muovere continuamente le gambe e la mia spalla destra mi fa impazzire con dei doloretti tipo scossette elettriche. iRelax invece di aiutarmi a distendere i nervi, mi da fastidio, sento caldo, sento freddo.
Se, miracolosamente, verso le 4 am riesco a prender sonno, nel giro di un paio d'ore, anche 3, potrebbe accadere una delle seguenti cose (o tutte insieme, dipende da quanto sono innervosita e stanca):

1: Mi si aprono gli occhi. Di CONTINUO. Non c'è pace per le mie palpebre, gli occhi mi si aprono da soli. Comincio a vedere i contorni delle cose, il comodino, i quadri, lo sgabellino pieno di vestiti. A nulla serve mettere un braccio poggiato sopra, se avrò la fortuna di riaddormentarmi, farò talmente tanti cambiamenti di posizione che prima o poi ricomincerà tutto da capo.

2: Parlo nel sonno. Parole o frasi senza senso tipo: "uahsdg casa" o "Grazie dashdjh shbdc" oppure cose più articolate "Ma cos'è?" o "Bello, in questo bar ti fanno mettere gli accappatoi dove vuoi" (leho dette sul serio queste cose!). Se ho accanto qualcuno che mi risponde si passa direttamente all'altra fase ->

3: Discorsi lunghi e disarticolati. Qualcuno comincia a rispondermi, vuoi perchè sta dormendo e non ci capisce niente, vuoi perchè mi testa per vedere "dove voglio arrivare", si comincia a fare discorsi che mi fanno svegliare irritata perchè , obiettivamente...non ci capisco un cavolo neppure io!

4: Visioni a occhi aperti. L'altra notte mi sono svegliata urlando, al posto del tetto, nella mia camera c'era una voragine e da lassù un Tir stava per cadermi addosso e non riuscivo a spostarmi, così ho gridato un pò, ho forse versato qualche lacrimuccia e poi mi sono svegliata. A volte vedo delle enormi facce azzurrine, immobili.

5: Sonnambulismo. Ebbene si, sono sonnambula da sempre, ormai devo dire che mi alzo e vago per casa più raramente, rispetto all'infanzia e adolescenza, però non ho abbandonato il viziaccio di mettermi a sedere e "cercare cose" ai piedi del letto o sul comodino. Certe volte cerco l'interruttore della lucina, certe altre cerco un oggetto, ma appena mi sveglio con l'affanno non mi ricordo più cosa stavo cercando! Disperazione. Nel peggiore dei casi mi risveglio in una determinata zona della casa, non capisco dove sono, tocco muri dove secondo me dovrebbero esserci porte e vado a sbattere contro gli oggetti (armadi, frigoriferi).

6: Ecco che sono le 7am, arrivano i muratori. E via di trapano, martello, mattoni e tegole in frantumi, urla, radio, impastatrice, nomi chiamati con tutto il fiato possibile, passi sul tetto... etc. E questo dalle 7 alle 10, giuro, dopo, il silenzio più sacro. Fino alle 14.30, quando ripiombo nello stato semi-incosciente e avrei voglia di dormire, ma ricomincia il can can.

Adesso. A parte tutto, non vedo l'ora che passi, io voglio dormire, io AMO dormire, se non dormo mi stresso.


Questo dipinto l'ho fatto in un altro periodo di insonnia, maggio/giugno 2009, rappresenta l'arrivo della stessa, la nube bianca, c'è il micio, i gatti mi fanno compagnia, il giardino, perchè vivo in un posto che si chiama "Giardini". Ci tengo a specificare che in questi periodi non sono per niente triste o particolarmente ansiosa, anzi, sono proprio tranquilla, ho obiettivi, voglia di fare e positività.