Periodicamente, e nello specifico proprio in questo periodo, mi ritrovo ad avere un sonno da catalessi nel primo pomeriggio, non riesco a seguire i discorsi, se sto parlando con qualcuno, e se invece sono, chessò, dal parrucchiere in posa con il colore "allungato" (le donnine sanno di cosa parlo) nel lavandino, mi addormento di botto, continuando a sentire le voci ovattate delle parrucchiere, come se fossero tutte in un'altra stanza. Parrucchiere e clienti che discutono di incidenti d'auto, di chiesa e di gggiovani, come quando da piccola mi addormentavo sulle ginocchia di mia madre e riprendevo conoscenza in un letto sconosciuto, al suono delle risate dei miei genitori e amici di famiglia che erano nella stanza accanto.
Poi nel pomeriggio inoltrato riacquisto lucidità, posso fare tutto, non sento stanchezza e mi dico "perfetto! stanotte si dorme". Il problema sono le 21, il sonno si fa prepotente, mi arriva come una mazzata sulla testa, non capisco nulla, non seguo i discorsi e va così fino almeno alle 23.30, allora se mi metto a letto mi viene l'ansia, così mi dico che se resisto fino a mezzanotte è fatta!
C*ZZATE!
Sono qui, morta di sonno, non riesco ad addormentarmi, non riesco a trovare una posizione comoda per rilassarmi, devo muovere continuamente le gambe e la mia spalla destra mi fa impazzire con dei doloretti tipo scossette elettriche. iRelax invece di aiutarmi a distendere i nervi, mi da fastidio, sento caldo, sento freddo.
Se, miracolosamente, verso le 4 am riesco a prender sonno, nel giro di un paio d'ore, anche 3, potrebbe accadere una delle seguenti cose (o tutte insieme, dipende da quanto sono innervosita e stanca):
1: Mi si aprono gli occhi. Di CONTINUO. Non c'è pace per le mie palpebre, gli occhi mi si aprono da soli. Comincio a vedere i contorni delle cose, il comodino, i quadri, lo sgabellino pieno di vestiti. A nulla serve mettere un braccio poggiato sopra, se avrò la fortuna di riaddormentarmi, farò talmente tanti cambiamenti di posizione che prima o poi ricomincerà tutto da capo.
2: Parlo nel sonno. Parole o frasi senza senso tipo: "uahsdg casa" o "Grazie dashdjh shbdc" oppure cose più articolate "Ma cos'è?" o "Bello, in questo bar ti fanno mettere gli accappatoi dove vuoi" (leho dette sul serio queste cose!). Se ho accanto qualcuno che mi risponde si passa direttamente all'altra fase ->
3: Discorsi lunghi e disarticolati. Qualcuno comincia a rispondermi, vuoi perchè sta dormendo e non ci capisce niente, vuoi perchè mi testa per vedere "dove voglio arrivare", si comincia a fare discorsi che mi fanno svegliare irritata perchè , obiettivamente...non ci capisco un cavolo neppure io!
4: Visioni a occhi aperti. L'altra notte mi sono svegliata urlando, al posto del tetto, nella mia camera c'era una voragine e da lassù un Tir stava per cadermi addosso e non riuscivo a spostarmi, così ho gridato un pò, ho forse versato qualche lacrimuccia e poi mi sono svegliata. A volte vedo delle enormi facce azzurrine, immobili.
5: Sonnambulismo. Ebbene si, sono sonnambula da sempre, ormai devo dire che mi alzo e vago per casa più raramente, rispetto all'infanzia e adolescenza, però non ho abbandonato il viziaccio di mettermi a sedere e "cercare cose" ai piedi del letto o sul comodino. Certe volte cerco l'interruttore della lucina, certe altre cerco un oggetto, ma appena mi sveglio con l'affanno non mi ricordo più cosa stavo cercando! Disperazione. Nel peggiore dei casi mi risveglio in una determinata zona della casa, non capisco dove sono, tocco muri dove secondo me dovrebbero esserci porte e vado a sbattere contro gli oggetti (armadi, frigoriferi).
6: Ecco che sono le 7am, arrivano i muratori. E via di trapano, martello, mattoni e tegole in frantumi, urla, radio, impastatrice, nomi chiamati con tutto il fiato possibile, passi sul tetto... etc. E questo dalle 7 alle 10, giuro, dopo, il silenzio più sacro. Fino alle 14.30, quando ripiombo nello stato semi-incosciente e avrei voglia di dormire, ma ricomincia il can can.
Adesso. A parte tutto, non vedo l'ora che passi, io voglio dormire, io AMO dormire, se non dormo mi stresso.

Questo dipinto l'ho fatto in un altro periodo di insonnia, maggio/giugno 2009, rappresenta l'arrivo della stessa, la nube bianca, c'è il micio, i gatti mi fanno compagnia, il giardino, perchè vivo in un posto che si chiama "Giardini". Ci tengo a specificare che in questi periodi non sono per niente triste o particolarmente ansiosa, anzi, sono proprio tranquilla, ho obiettivi, voglia di fare e positività.






